Tra i dieci usi incredibili della canapa, il settore tessile sta diventando sempre più popolare. Il vestiario e i tessuti per arredamento realizzati con la canapa esistono da molto tempo, ma, oggi, stanno avendo una notevole risonanza soprattutto per le singolari qualità del materiale.

La fibra di canapa: Storia e lavorazione

Già nel passato l’Italia si distinse per la coltivazione della canapa e, in particolare, per il suo uso nel settore tessile.

Le navi delle repubbliche marinare solcavano i mari e affrontavano le intemperie con robuste vele e resistenti corde realizzate proprio con la fibra di canapa.

E non solo, il tessuto realizzato con la canapa è stato al centro della vita domestica e contadina del tempo fino a quando le fibre date dal cotone e poi quelle sintetiche hanno stravolto il mercato tessile in Italia e all’estero.

Dopo una significativa interruzione post bellica della coltivazione di canapa e le controverse politiche internazionali e nazionali che si sono susseguite e si susseguono, oggi, fortunatamente la canapa sta riacquistando l’attenzione che merita, e si stanno riscoprendo i molteplici usi e campi in cui si può applicare.

Infatti, è più comune rispetto a qualche anno fa trovare online o nei negozi delle vie del centro abiti e tessuti in fibra di canapa belli da un punto di vista estetico e rispettosi dell’ambiente.

Per ottenere la fibra di canapa si esegue un lungo e articolato percorso che dura diversi mesi e coinvolge un gran numero di operatori del settore.

Un tempo, la raccolta iniziava nel corso della stagione estiva perché le temperature calde agevolavano l’essiccatura delle piante di canapa.

Le fasi successive consistevano nella maceratura e, dopo, nell‘estrazione della fibra, in passato in modo artigianale e poi con tecniche e macchinari sempre più sofisticati che rendono più veloce il processo di estrazione, ma sui cui spesso non si investe, prediligendo prodotti e materie prime a basso costo proveniente dall’estero.

La fibra ottenuta, proprio come nel caso della realizzazione delle corde veniva fatta seccare, pettinata (da cui prendono il nome i pettinari, coloro che si occupano di tale attività) e filata.

Alla fine dei lavori le piccole comunità e in particolare le famiglie coinvolte nella realizzazione della fibra tessile festeggiavano insieme i risultati ottenuti dopo mesi di duro lavoro. Al centro della festa, usi, musiche e piatti tradizionali.

Fibra di canapa: Caratteristiche

La realizzazione dei tessuti di canapa, ideali sia per quelli da arredamento sia da abbigliamento di giovani e meno giovani è un lavoro redditizio che permette di ottenere una materia prima più produttiva del cotone e più resistente all’usura e adatta a tutte le stagioni perché mantiene caldi durante l’inverno, freschi e maggiormente protetti dai raggi del sole durante l’estate.

Inoltre, la fibra di canapa è naturale, pesticidi e fertilizzanti per la coltivazione non sono utilizzati o sono usati in quantità molto modiche, mentre l’acqua necessaria è minima rispetto a quella che richiede la coltivazioni di cotone.

Fibra di canapa: Scelta green

La produzione della fibra di canapa è stata in auge per molto tempo, e dopo il successivo declino, oggi viene rivalutata e riconsiderata sia per la sua utilità sia per l’impatto positivo sull’ambiente.

La fibra di canapa, grazie alle sue caratteristiche, viene scelta da giovani e meno giovani, come tessuti per la casa, come materiale per produrre abbigliamento fino a giungere nelle passerelle di alta moda.

Le prime testimonianze, come le borse, di questo tessuto green realizzato dalla canapa, presentavano un aspetto “rustico”, che sottolineava il valore di tale pianta per l’ambiente ma che, comunque, appariva ben fatta.

Oggi, la materia tessile realizzata con la canapa viene, talvolta, associata in quantità diverse ad altri tessuti, come ad esempio la lana, creando un abbigliamento che permette di dare un sollievo assoluto contro il freddo  invernale.

Oggi, stiamo vivendo un ulteriore interesse nei confronti della canapa per uso tessile che sempre più attira l’attenzione di consumatori e soprattutto degli addetti ai lavori.

La canapa oltre a creare un tessuto molto resistente, traspirante ed esteticamente bello, permette di traslare i propri valori e le proprie speranze per un mondo più pulito nel proprio modo di vestirsi.

L’abito non plasma la propria identità, ma ci permette di esprimere meglio ciò in cui crediamo e di contribuire concretamente a migliorare il mondo in cui viviamo.